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Il Cammino delle Dolomiti
Il Cammino delle Dolomiti è un percorso
escursionistico ad anello che abbraccia l'intera provincia di Belluno. E'
articolato in trenta tappe di varia lunghezza, mediamente intorno ai dieci
chilometri, per 6-8 ore di cammino ciascuna: complessivamente, oltre trecento
chilometri di tracciato. I percorsi non presentano difficoltà tecniche (nessuna
ferrata, nessun sentiero esposto, dislivelli generalmente contenuti) ma
richiedono impegno per la lunghezza delle tappe.
La "filosofia" del Cammino delle Dolomiti si richiama esplicitamente al famoso
Cammino di Santiago de Compostela, in Spagna. Le trenta tappe del Cammino delle
Dolomiti mettono in relazione i principali luoghi della fede in provincia di
Belluno, dal millenario Santuario dei santi Vittore e Corona a Feltre (inizio e
fine del grande anello del Cammino, scrigno di storia e di arte) alle chiesette
dei villaggi d'alta quota ormai quasi abbandonati, ai "capitelli" lungo le
strade, ai tantissimi crocifissi di legno che costellano i pascoli delle
Dolomiti, alla monumentale chiesa che ricorda il disastro del Vajont a
Longarone.
Lungo il Cammino delle Dolomiti, il viandante "ascolta" l'ambiente che lo
circonda, in un paesaggio naturale di eccezionale bellezza, e misura con il
ritmo dei propri passi la dimensione più vera del vivere in montagna. Lontano
dalle grandi arterie di comunicazione del fondovalle, frequentate dal turismo
"mordi e fuggi", chi sceglie il Cammino delle Dolomiti incontra l'uomo e la sua
storia, e trova continue occasioni per "pensarsi" e "ritrovarsi".
Il Cammino interseca i luoghi di quattro pontefici: tocca Canale d'Agordo paese
natale di papa Giovanni Paolo I, Lorenzago di Cadore sede dei soggiorni estivi
dei Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Belluno luogo di nascita di Papa
Gregorio XVI.
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